Salerno, Zambrano: “Troppi 33 anni per un unico sistema di potere esercitato in città”
La campagna elettorale del candidato a Sindaco di Salerno Armando Zambrano, sostenuta da Noi Popolari Riformisti-Udc, Oltre in Azione e Salerno di Tutti, parte da un semplice numero, il 33, al fine di far comprendere appieno la decisione di un ingegnere, conosciuto e apprezzato in tutta Italia, per i positivi risultati ottenuti nella guida degli ingegneri salernitani e poi degli oltre due milioni di professionisti ordinistici, di mettersi in gioco per l’amministrazione della propria città. E’ il numero 33 che per la città di Salerno rappresenta il numero di anni in cui un unico sistema di potere ha esercitato la propria incontrastata egemonia sulla nostra città. E 33 sono troppi. “Troppi perché una popolazione non si accorga finalmente che sta vivendo contando su meno diritti di quelli che le spetterebbero, su condizioni di minore vivibilità e una più bassa qualità della vita. Troppi perché non si eserciti la vera democrazia e le regole che la garantiscono, fondate anche sul principio dell’alternanza di governo, che evita accumulo di poteri e assicura il controllo sull’uso utile delle risorse. Troppi perché non si formi finalmente una nuova classe dirigente; troppi perché non si ricominci a dibattere su futuro, senza rassegnazione, nelle comunità cittadine, troppi perché non si propongano ed apprezzino idee e opinioni diverse. E’ per questo che nei decenni la città ha subito un visibile arretramento dell’economia, la cultura, lo sviluppo delle idee, il lavoro, la visione, il progetto, i desideri. I desideri si bloccano in un clima simile, finiscono, non hanno spazio per crescere. Si pensi ai ragazzi, ai giovani che emigrano al nord o all’estero, per mancanza di serie opportunità di lavoro. Non c’è più crescita, proprio come la città dimostra in tutti i suoi aspetti, non da dieci anni come si va predicando, ma da molti di più. Il cambiamento qui non è un’opzione, ma una necessità, è la nostra speranza di democrazia, crescita e partecipazione. E sarà un cambiamento radicale che investirà i rapporti interpersonali con un’impostazione che non è solo politica, ma ricrea le relazioni tra le persone e tra le persone e le istituzioni, permette il confronto democratico e, elemento che ci sta particolarmente a cuore, la partecipazione alla vita pubblica. Salerno deve tornare a essere una comunità di persone che possono avere un controllo giusto e legittimo sulla propria vita. E che vogliono contribuire, sia individualmente che con le loro tante associazioni, al successo e al miglioramento della nostra città, sapendo che i loro sforzi saranno utili e apprezzati da un’amministrazione attenta, aperta ed efficiente. Si tratta di un cambiamento che affronterà finalmente una questione anche meridionale, raccontando Salerno come una città diversa, che vuole riprendere il suo discorso interrotto quando era il punto di riferimento per tutto il Sud e che rimetterà in piedi un’economia semplice ma ricca, fatta di commercio, servizi, turismo, cultura. Nel nostro Programma, scritto a più mani e basato su principi generali ineludibili di democrazia e partecipazione, ma anche di fattibilità e sostenibilità, vi sono le “ricette” per curare la nostra Città, per consentirle di essere uno spazio accogliente e premuroso per i cittadini, pulito, ben tenuto e sicuro, dove ci siano occasioni di lavori qualificati e giustamente retribuiti, dove i turisti siano accolti da servizi efficienti, in modo da viverci il tempo occorrente per visitarla ed apprezzarla, e dove la popolazione viva bene e possa essere giustamente orgogliosa di essere “Salernitana””.
Il candidato a Sindaco di Salerno Armando Zambrano incontra:
Martedì 5 maggio
Abitanti del quartiere Via Luigi Guercio – Via Settimio Mobilio
Ore 18,30, Sala del Bar Melany, via Luigi Guercio, accanto alla farmacia Verdoliva
Temi: commercio, barriere architettoniche, viabilità
Si parlerà soprattutto di una vecchia richiesta del quartiere: la realizzazione di scale mobili con fondi PNRR e FERS
Mercoledì 6 maggio
Comitato Giovi Salute e Paesaggio
Ore 19, Ristorante, pizzeria, braceria Casa Juppiter
Temi: tutela e valorizzazione dei rioni collinari, salvaguardia del paesaggio e vivibilità
Si parlerà soprattutto della gestione dell’installazione delle antenne 5g, con la richiesta di un impegno per mitigarne i rischi per la salute e l’impatto ambientale





